Una foresta colpita pesantemente dal mal tempo, e il tentativo amorevole dell’uomo di risanarla.

Vi presento alcuni scatti tratti da un mio servizio più ampio: una storia commovente e dolorosa allo stesso tempo.
Non amo la montagna. E vivo a ridosso delle Prealpi Venete.
Non amo la montagna, ma devo ammettere che la foresta del Cansiglio con i suoi faggi, abeti bianchi e abeti rossi ha un fascino quasi irresistibile. E così, ogni tanto, capita che, vista la ridotta distanza che mi divide dall’Alpago, nonostante questa mia idiosincrasia, prenda coraggio e affronti salite, curve e tornanti per immergermi nell’abbraccio amico di queste piante. Un abbraccio che merita di essere ricambiato, rispettato e celebrato, sempre disponibile e sempre generoso.

Da Veneziano, però, il Cansiglio ha un sapore speciale, o meglio un profumo speciale, quello della laguna, quello del legno dei remi e dei fasciami delle imbarcazioni gloriose della Repubblica della Serenissima, quelle di pescatori e trasportatori di merci così come quelle da guerra. Il cuore di Venezia è anche tra questi declivi. 

Il 29 Ottobre 2018 questo meraviglioso luogo è stato ferito da un insolito mal tempo, che si è abbattuto su gran parte del nord est d’Italia. Ecco come ADKronos lo ha riportato:

La notte scorsa nella Foresta del Cansiglio (Bl-Tv) forti raffiche di vento hanno provocato gravi danni al patrimonio boschivo della famosa splendida faggeta, che è demanio forestale regionale, gestito da Veneto Agricoltura. A causa dell’inusuale evento atmosferico, le principali arterie viarie dell’area sono state interessate da numerosi schianti che ne hanno ostruito le carreggiate, ostacolando la viabilità.
Il personale di Veneto Agricoltura e prontamente intervenuto già nella prima mattinata di oggi per riattivare la viabilità, in particolare lungo l’importante arteria regionale che collega il Cansiglio con l’Alpago, tra le localita Campon e Due Ponti. La strada di Pian Rosada, tra Campon e S. Anna-Vivaio, prudenzialmente chiusa fin da ieri, e invece ancora ostruita e verra riattivata appena possibile. Il ripristino della viabilità continuerà nella giornata di domani proprio con gli interventi di sgombero nella zona di Pian Canaie e Pian Rosada.
Dai primi sopralluoghi effettuati dal personale dell’Agenzia regionale, le aree piu danneggiate risultano essere quelle attorno alla localita Pian Canaie, Vivaio, la zona soprastante Pian Osteria e l’area del Palughetto, dove gli schianti di faggi, abeti bianchi e abeti rossi, sono rilevanti. Sempre da domani prenderà il via la quantificazione dei danni patiti dalla foresta, che fin d’ora appaiono ingenti.

In occasione di un servizio per un cliente, ho scattato alcune foto preso dal sentimento di dolore provocato da questa ferita, profonda, non mortale, ma così evidente e ancora sanguinante da straziare l’animo.