Ieri ho scattato qualche foto a Chiara Stoppa, talentuosa attrice di teatro, che di un suo splendido monologo ne ha fatto un libro autobiografico intenso e allo stesso tempo divertente.

Perché è speciale Chiara?
Due settimane fa nemmeno la conoscevo, eppure è stata anche alle “Invasioni Barbariche” dalla Bignardi. Ha pure scritto un libro (Ritratto della Salute, Mondadori), e il tempo in libreria per me è prezioso… eppure.

 

Chiara è speciale perché è una che ha trovato la sua via…

“L’unica cosa che mi sembra di avere capito è che non esiste una via. Ognuno ha la sua, perché ogni persona è diversa e unica, e diversi e unici sono i modi per ascoltare e vivere il proprio corpo, la propria storia” (Chiara Stoppa)

L’ha trovata in maniera sofferta, ma alla fine molto liberatoria. E’ una di quelli di cui si dice “E’ qui che può raccontarcela”, perché ha sconfitto quello che molti definiscono “male incurabile”, quasi avendo paura di nominarlo con il suo vero nome, il cancro. E non parliamo di un nodulino o roba piccola, ma come lo definisce lei “un hamburger doppio strato” di 12x13x19 cm ad un polmone.


9788804646822

Questo rende Chiara una persona speciale, perché a 26 anni (sì sì avete letto bene, 26 anni) ha dovuto affrontare e sconfiggere un bel mostro, e facendolo è in qualche maniera diventata parte di quel vortice positivo e virtuoso che alimenta la speranza di tante altre persone come lei, che sperano un giorno di poter essere anche loro qui a raccontarcela.

Ci siamo conosciuti per caso, un comune amico ci ha presentato per sbaglio ad una serata alcolica nata per sbaglio. Incredibile la vita, che ci fa incontrare persone che poi anche per solo un secondo ci toccano. Stefano (il mio amico) mi dice, sai Chiara è cresciuta con me… ha scritto un libro, è attrice di teatro, vive a Milano, e il suo libro parla della sua malattia… sì sì, perché secondo alcuni dottori oggi lei non dovrebbe essere qui tra noi.

Capisco subito che la sua presenza è un dono… e click click… la testolina mia va verso il pensiero usuale. La devo fotografare. Il suo copione in mano, l’occhio coperto… sarebbe perfetta, per continuare la mia serie di persone speciali.

Ed eccomi, un paio di messaggi su Facebook, due parole e siamo organizzati, il 10 Dicembre ore 9:30 davanti al Teatro Verdi di Pordenone… 10 minuti e facciamo le foto. L’ho convinta… yeah!

DSCF2147

Si presenta con Charlie, meraviglioso compagno di vita che la segue ovunque con dedito amore. Caffè di rito, due chiacchiere, ci scaldiamo ci conosciamo… e poi le foto.

Felice di avere scattato una persona come Chiara.