Fujifilm X-Pro2 in mano finalmente… messa alla prova.

La mia avventura con le fotocamere Fujifilm è iniziata tanto tempo fa oramai, quando nel 2012 acquistai la X-10, e avendola provata ad un evento musicale, mi stupii della qualità e della duttilità di quel piccolo gioiello. Una serie di fotocamere dopo (X-100, X-20, X-E2, X-T1) i ragazzi di Fujifilm Italia mi hanno fatto X-Photographer e, soprattutto, mi hanno concesso di mettere alla prova in diverse occasioni oramai la nuova X-Pro2.

Tesla

Troy Lucchetta (Tesla) @ Monsters of Rock Cruise 2012 – Scattata con Fujfilm X-10

Sono un felice utilizzatore della X-T1, al momento il 95% del mio lavoro lo scatto con questa fotocamera, per cui poche sarebbero le cose che toglierebbero il primato a questa fotocamera. In particolare, quello che talvolta mi crea qualche problema, è la sua lentezza di messa a fuoco. Tuttavia non sono un patito dei dettagli tecnici, o della corsa alla tecnologia più avanzata, per cui parlare di questi aspetti mi risulta sempre complicato. La Fotocamera per me deve essere precisa, e avere le sua funzioni fondamentali a portata di mano. Tuttavia, nella mia lista di modifiche desiderate, Fujifilm con la X-Pro2 non mi ha per nulla deluso, anzi devo dire che mi ha proprio stupito. Infatti ho deciso di mettere alla prova la loro nuova ammiraglia in un paio di difficili situazioni: una gara podistica e una sfilata di moda, una volta accoppiandola al nuovo XF 100-400mm e la seconda al nuovo anche questo 50-140mm f.28. In entrambi i casi avevo soggetti in movimento e in avvicinamento verso di me. La difficoltà era mettere a fuoco velocemente e tenere con lo “scatto multiplo” il fuoco sul soggetto in movimento. Alla sfilata si è aggiunto il fattore ISO alti, ho lavorato sempre tra i 1000 e 1600 ISO, e la resa sia dei colori che la definizione alla fine è risultata ottima.

La Pro2 davvero ha finalmente corretto il difetto di messa a fuoco lenta che la X-T1 (già molto buona e validissimo strumento di lavoro per me) ancora devo dire lamentava. Non solo ma unendo la velocità di messa a fuoco ad una precisione, nitidezza e retta anche ad ISO alti che non mi sarei mai aspettato. Quindi confermo quanto sentito anche agli X-Photographers Days a Milano dalle parole dell’amico Massimo Vaghi, il nuovo sensore e processore, assieme alla nuova messa a fuoco, portano la X-Pro2 a livelli molto alti, e l’abbinata con le nuove lenti è perfetta, perché l’accoppiata tecnico/tecnologica di vetro e sensore danno veramente in questa macchina il meglio di loro.

Moohrun – Treviso Marathon
Nicole Spose – Fashion Night Collezione 2017

#fujifilmsempreconme