Still life, luce e creatività nella fotografia del vino.

Per la brochure di un mio cliente ho scattato foto emozionali unicamente in studio, usando solo luci, post produzione e materiale che potevo organizzare nello spazio che avevo a disposizione. 

Quest’anno mi sono dedicato alla fotografia di prodotto, e in particolare del prodotto vino. Inizialmente, come tanti miei colleghi ho colto il brivido della sfida della difficoltà di scattare una bottiglia: uno degli oggetti sfidanti per eccellenza, perché riflette, perché è circolare, perché talvolta è trasparente. Ma poi mi sono appassionato, perché questo prodotto, come ho avuto modo di spiegare in Raccontare il Vino, è il frutto di un cuore, di un’anima e di un lavoro alacre e certosino. 

Franciacorta Saten - Bottiglia

Franciacorta Saten di Ca’ Silvestri – Scatto Bottiglia Singola

Nell’ultimo lavoro eseguito, la sfida è stata quella di fare tutto attraverso lo still life in studio. Niente ambientazioni, niente vigne, niente cantina… l’emozione, perché di foto emozionali si trattava, doveva passare attraverso la bottiglia, attraverso l’oggetto. Operazione difficile, perché per rappresentare l’anima di questa azienda avrei avuto a disposizione la luce, l’inquadratura, gli elementi dell’azienda che mi erano stati forniti (bottiglie, scatole, e timbro per il copritappo in gommalacca), la post produzione, e tutto quello che potevo in qualche maniera ricreare in studio. Generalmente, in scatti fortemente emozionali, la combinazione tra soggetto e ambiente è importante, per creare un ricordo, per stimolare l’immaginario, per toccare e far vibrare il pubblico attraverso elementi del contesto che concorrono con il soggetto principale.

Cantina Ca' Silvestri - Timbro

Timbro per copritappo in gommalacca.

Lo stile che il cliente mi ha chiesto è rustico, ma raffinato, aggiungendo che per le bottiglie singole, non volevano foto con sfondo neutro, ma avrei dovuto inventarmi qualcosa. Ho deciso quindi di usare come background per le bottiglie singole diversi materiali, ma usati in maniera spettacolare, con grande riflesso e grande dettaglio, in modo che oggetto e contesto sembrassero quasi fusi tra loro, mentre per il resto degli scatti ho deciso di usare molto legno e luci soffuse. La post produzione poi ha fatto il suo creando uno stile visivo rustico, ma allo tesso tempo delicato. Le luci, ho sempre cercato di modellarle adeguatamente, vuoi per ricavare profili interessanti sulla superficie di vetro delle bottiglie, vuoi per creare alternanze significative di zone più o meno illuminate, e in questo bandiere e barn-doors (le alette) sono state per tutto il servizio, tra i miei migliori amici. Infine, importante per definire il fuoco, è stata la tecnica di focus stacking, che mi ha permesso di poter lavorare con fuochi selettivi molto particolari, e soprattutto molto precisi. 

Bolline e profili di luce

Bollicine

Per la foto d’insieme ho pensato che una foto composta da due scatti poteva essere quello che cercavo. Il Franciacorta è famoso per le sue bollicine, che ne diventano simbolo e identità, per cui ho deciso di usare proprio le bollicine come sfondo per lo scatto della linea di prodotto. Ovviamente nella costruzione di questa fotografia, poi ho iniziato a giocare con la serie di bottiglie che ispirava vari giochi tra riflessi e luci. E ne sono uscite alcune interessanti foto di “contorno” (come le chiamo io), che possono in un catalogo o in una brochure riempire e dare un tocco di colore, in spazi che altrimenti rimarrebbero vuoti, aggiungendo anche quel minimo di grafismo che può staccare dalla semplice foto didascalica. 

Ca' Silvestri assieme delle bottiglie, con bollicine

Scatto d’assieme delle cinque bottiglie, con sfondo di bollicine.

E’ stato quindi un lavoro stimolante, molto creativo e alla fine il risultato mi ha dato una bella soddisfazione, che senza il prezioso lavoro di Giulia ed Ermes miei collaboratori non sarei riuscito a svolgere adeguatamente.

Per questo lavoro ho utilizzato: Fujifilm GFX50S abbinata alla GF120mm macro, flash Elinchrom, e supporti Manfrotto.