Luca e le sue scarpe in hi-key

Come tutti sapete, Luca (il mio fantomatico e oramai quasi mitologico assistente) è uno dei miei soggetti preferiti. Pronto all’uso, sempre disponibile, sempre perfetto, e poi a me non può dire di no, per cui ne abuso abbondantemente… (senza pensare male, maliziosi che non siete altro)

Non appena lo studio è stato reso funzionale, abbiamo iniziato a giocarci un po’. Amando io in particolare l’hi-key, ho provato a fare un ritratto a Luca che lo rappresentasse in veste da fotografo, usando appunto questo tipo di illuminazione. Dovete sapere che Luca ha una passione per l’abbigliamento, adora un certo tipo di capi, per me cose un po’ stravaganti, ma che in qualche maniera lo rendono speciale. E’ un suo lato che ammiro, perché riesce a portare con classe anche cose che io non porterei mai… abituato come sono prendere dei vestiti a caso dall’armadio e a sperare che l’abbinamento più o meno casuale sia corretto.

Ad ogni modo, un giorno mi arriva con queste scarpe… sulle prime mi sembrano buffe, molto colorate, fin troppo… ma dopo un po’ mi ci abituo, anzi inizio pure ad apprezzarle. Con il tempo, le sue Lotto Japan Tokyo Shibuya per me diventano un po’ l’anima di Luca, eclettico, solare, con mille sfaccettature, ingegnere e artista (due cose che assieme non sembrerebbero andare molto d’accordo…).

Ecco da dove nasce l’idea di questa foto… dalla mia predilezione per l’hi-key e per il sapore che hanno quel particolare paio di scarpe, che bene esprimono l’essenza di Luca.

Ritratto di Luca in Hi-Key

Luca in hi-key – Maggio 2015

Farò un eccezione e posterò anche una foto del set. Due luci Elinchrom ELC 500 su sfondo, 4 pannelli a formare una gabbia bianca. Rispetto alla foto un cubo bianco su cui sedere il soggetto e una luce bassa davanti ad illuminare le scarpe, in questo caso era una Elinchrom ELC 1000.

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