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Lorenzo Dante Ferro tra le sue essenze… pronto a comporre la sua sinfonia

Gradiscutta, un paesino al limite della favola. Nella profonda campagna friulana, fantastica… serena, con un tocco retrò. Me ne sono innamorato… e ci devo tornare all’alba e al tramonto, per splendidi scatti di paesaggio. Incredibile giornata passata oggi con uno dei personaggi più interessanti che ho conosciuto ultimamente.

Lorenzo Dante Ferro è uno dei 30 “nasi” profumieri al mondo. Oggi, per il Caffè Florian l’ho incontrato e fotografato nel suo laboratorio, o meglio in quello che lui chiama il suo organo. Come quelle nelle chiese, con mille canne, mille tasti, milioni di possibili combinazioni di note… E’ bello come lui paragona il suo lavoro alla musica, come le essenze sono per lui delle note che da mettere assieme in diversa quantità e intensità per creare splendide sinfonie olfattive. Il colpo d’occhio è notevole, centinaia di boccettine, con etichetta in latino (come da tradizione antica), tutte perfettamente allineate e ordinate alfabeticamente.  Ognuna contiene un essenza, e come per i colori ci sono mille sfumature, che solo un abile artista sa combinare con successo per colpire dritto nel cuore… perchè, anche i profumi arrivano al profondo della nostra anima… ne sono convinto!

Definitivamente quindi un’esperienza sinestetica, tra musica e profumi, colori e sapori (da quelle parti si mangia e si beve pure bene) e un incontro d’arti quella del grande maestro profumiere e l’umile e inesperta mia fotografia. Ho cercato di “rubargli” l’anima, e l’essenza dei suoi lavori… chissà…

Lorenzo Dante Ferro e la sua amatissima cagnolina.... non potevo non fare questa "istantanea".

Lorenzo Dante Ferro e la sua amatissima cagnolina…. non potevo non fare questa “istantanea”.