Quando l’amico Gianluigi di Misterhelmet.com mi chiese di fare delle foto di “colore” durante il granpremio Superbike a Misano Adriatico, ho pensato tra me “Fantastico, che occasione per fare delle foto da urlo…!!!!”. L’immaginario di noi tutti vede il mondo dei motori e delle moto in particolare come estremamente stimolante e affascinante. Moto, motori, VIPs, “gnocca” (detta alla Romagnola)… un mix da “forti emozioni” insomma… specialmente per un fotografo.

Sala Stampa di Misano, una specie di campo base, per giornalisti e fotografi. Fujifilm X100 ISO 200 1/400 sec @ f2.0

Sala Stampa di Misano, una specie di campo base, per giornalisti e fotografi. Fujifilm X100 ISO 200 1/400 sec @ f2.0

Ma… eh sì, c’è un “ma”… quando si è lì per “lavoro”… quando si ha un’idea in testa… quando si parte con intenzione di fare un servizio bello, che “senti” quello giusto per stupire… ecco, appunto è in quei momenti che ti rendi conto che situazioni nuove, richiedono esperienza di quelle situazioni, richiedono grande attenzione ed energia. Richiedono prontezza e richiedono il “non stupirsi” troppo di quello che si ha intorno… insomma, o si godono le emozioni del momento, o si pensa a scattare… e io ho subito dovuto cambiare atteggiamento, e lasciare perdere lo spirito del turista…

Il mio super pass con l'all classes grid... che onore!!! - iPhone

Il mio super pass con l’all classes grid… che onore!!! – iPhone

Ecco, questa abnegazione, questo distacco dalle emozioni del momento… non è cosa facile, soprattutto quando ad un evento come questo ci si trova sulla griglia di partenza in un turbinio di cose che succedono che quasi ti travolgono, mentre le stai vivendo per la prima volta senza proprio bene accorgerti di cosa stia succedendo. Se poi ci si aggiunge il cercare di non intralciare il lavoro di piloti, meccanici, team e degli altri fotografi… ecco che lo stato mentale diventa veramente complicato.

Alla fine, il tutto risulta in una splendida, ma difficoltosa, abbuffata di sensazioni e stimoli, che ti travolge e stanca pesantemente. Gli occhi, la mente, le spalle devastate dalle macchine e i tele che ti porti in giro per ore, le corse dalla pitlane, alla griglia, al podio alla conferenza stampa e finalmente, per sedersi 10 minuti, in sala stampa… Ma il tutto splendidamente bello ed emozionante.

Insomma, nonostante tutto un’esperienza da ripetere, e da approfondire per trovare spunti nuovi e per entrare meglio in sintonia con un ambiente che è assolutamente caotico, e dove fare foto “ordinate”, ma che raccontino il caos è una vera impresa.

5DMKII+24-70 2.8, 5DMKIII+70-200 f2.8 e Kata AB-302 con le pouch per le lenti - Fujifilm x100

5DMKII+24-70 2.8, 5DMKIII+70-200 f2.8 e Kata AB-302 con le pouch per le lenti – Fujifilm x100

Ringrazio l’amico Gianluigi di Misterhelmet.com, un altro dei tanti personaggi molto rock e pieni di passione e talento che in questo momento della mia vita incrociano le loro strade con me.

E comunque presto posterò un po’ di foto di questa folle e splendida avventura…