Il nuovo zaino Manfrotto, l’aspettavo da tempo e ora mi accompagna spesso

Manfrotto Offroad a Venezia

Manfrotto Offroad a Venezia

Manfrotto è sempre generosa con i suoi ambassador, e quest’anno ha fatto uscire una linea di prodotti che mi ha particolarmente incuriosito. Pur non essendo un assiduo frequentatore di montagne, sono diventato in questi ultimi anni un buon camminatore, soprattutto con il progetto Zaini di Megapixel. Ma se lì il prodotto super tecnico da trekking è decisamente più adatto, per il progetto Dal Tramonto All’Alba sentivo la necessità di avere uno zaino che portasse la mia attrezzatura fotografica e un po’ di cose personali: bottiglia d’acqua, caricabatterie d’emergenza, felpe e antivento e pioggia. E la linea nuova linea di Manfrotto, la Offroad ha esattamente quello che cercavo unendo uno zaino fotografico a leggerezza e ergonomia. Soprattutto quando si indossa uno zaino per tutta la notte queste ultime sono fondamentali.

Manfrotto Offroad a Trieste

Manfrotto Offroad a Trieste, con il mio fedele 055CXPRO4

Lo spazio è buono, riesco a portare corpo macchina e 3 lenti, più i filtri, il mini cavalletto da tavolo per gli scatti a livello pavimento, il controllo per lo scatto remoto, i kit per pulire e un bel po’ di roba personale. Ottime anche le due tasche sul cinturone che avvolge i fianchi, in cui tengo smartphone e porta schede sempre pronte. Ampio anche lo spazio esterno dedicato ad allacciarvi il treppiedi; avendo io uno 055 molto grande ho apprezzato notevolmente la cosa.

Voglio quindi ringraziare tutti al reparto marketing e bags di Manfrotto per questo bel regalo, che mi ha accompagnato proprio nell’avventura Dal Tramonto All’Alba 2015.